Dossier scientifico
Siti cluniacensi e VUE

Il comitato scientifico determinerà, a conclusione, una lista internazionale di siti che testimoniano il Valore Universale Eccezionale del patrimonio cluniacense. Ma dovrà affrontare anzitutto un compito arduo: dare la definizione di un sito cluniacense.

Che cosa sono?

Alla sua fondazione, nel 1994, la Fédération des Sites Clunisiens avverte la necessità di un termine che qualifichi i luoghi che sono legati a Cluny nel corso della storia. Dai membri della rete alla sua nascita viene scelto «Sito cluniacense», perché permette di inglobare tutti i luoghi che hanno permesso ai monaci di esercitare il loro «Opus Dei»: sicuramente monasteri, ma anche chiese secolari, possedimenti agricoli e viticoli, decanati, castelli, villaggi, palazzi, collegi … I siti cluniacensi costituiscono un insieme di beni fondiari e immobiliari gestiti dai monaci e le cui caratteristiche e funzioni variano, dall’ambito religioso a quello politico, passando per quelli economico, artistico e sociale, pur nella consapevolezza che queste categorie, proprie della nostra epoca, non avevano alcun senso in quella dei monaci.

Quanti sono?

La diversità della loro natura rende ovviamente difficile determinarne il numero esatto. Ciò che si sa, è che li si ritrova in tutta Europa: dall’Irlanda al Portogallo e dalla Francia alla Polonia … fino a Gerusalemme! 1200, 1300, 1400 sono le cifre che si trovano spesso sotto la penna degli storici che scrivono su questo argomento. È ogni volta impossibile identificare la fonte da cui è tratti questo numero variabile. Ma la critica incrociata di più liste stabilite da studiosi universitari riconosciuti evidenzia circa 2000 siti.

Il VUE (Valore Universale Eccezionale)

Dopo aver identificato i siti cluniacensi, il comitato scientifico dovrà dunque determinare il loro Valore Eccezionale Universale. Dovrà, cioè, mostrare in che cosa essi rivestano un’importanza culturale talmente eccezionale da superare le frontiere nazionali e da presentare la stessa inestimabile caratteristica per le generazioni attuali e future dell’umanità nel suo insieme. È questo un criterio necessario per qualunque iscrizione al Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.